Cinquantunesima Stagione. Basta con le celebrazioni e avanti di nuovo a tutto vapore come promesso e come sempre, almeno per i prossimi cinquanta anni. Eccoci serviti con un cartellone che mi verrebbe spontaneo definire entusiasmante (ma io sono ahimè di parte e non fò , come si dice,testo) per la varietà e la ricchezza dell’offerta che , come ci è capitato spesso di fare, si apre a belle contaminazioni ( Coro SAT, Trio jazzistico Pierannunzi Carbonare) ma anche a solide conferme. Pensiamo soltanto a Dindo e Brunello, colossi autentici del violoncello, che si “ sfidano” a colpi di Suites bachiane uno dopo l’altro, un sabato e subito la domenica successiva. Detto chiaro, a me questa combinazione in particolare sembra quasi incredibile, anche se rappresenta un segno palese e inequivocabile della grande considerazione che due artisti di questo calibro, alla stregua di tanti altri, hanno della nostra stagione e della nostra attività musicale ( è appena il caso di ricordare che recentissimamente entrambi hanno diretto l’Orchestra Pistoiese Promusica in concerti di estremo interesse). Classica 18 e Classica 21 si ripresentano dunque per la seconda volta in una configurazione il cui tratto comune è la qualità e quello distintivo è l’impegno a connotare la musica cameristica in tutte le sue più profonde sfaccettature specialmente sotto l’aspetto della formazione musicale giovanile a tutto campo. Gli intenti sono già da tempo dichiarati e in attuazione, ma sempre suscettibili di miglioramenti e per questo dobbiamo contare su un consenso ampio, entusiasta e consapevole. A questo proposito devo anche far notare che con decisione meditata e sofferta abbiamo stabilito di mantenere anche per il 2012 immutati i prezzi di biglietti e abbonamenti, pur in presenza della necessità assoluta di mantenere a sua volta inalterati i budget previsionali di spesa della Fondazione Promusica nell’ambito specifico. Questo implica un grandissimo accorato appello ad una grande partecipazione per la quale ognuno dovrebbe oltretutto assumere parte attiva in ordine a fare nuovi proseliti, specialmente considerando il favorevolissimo rapporto qualità/prezzo di tutti gli eventi in cartellone. Mi fermo qui perché mi hanno detto di non occupare tanto spazio cartaceo ma sopratutto perché non prediligo la musica parlata ma piuttosto quella suonata. Grazie a tutti per tutto. Buon anno 2012 e a prestissimo.