ALENA  BAEVA

ALENA  BAEVA

violino

Pupilla di Mstislav Rostropovich e Seiji Ozawa, elogiata dalla stampa per la sua “presenza magnetica” e la sua “tecnica del suono costantemente affascinante” (New York Classical Review), Alena Baeva sta rapidamente emergendo come “una delle più brillanti violiniste della sua generazione”.
Vincitrice del Primo Premio e di altri premi speciali dei concorsi internazionali Wieniawski (2001), Paganini di Mosca (2004) e Sendai (2007), Baeva ha già all’attivo una notevole carriera, e suona regolarmente con orchestre e direttori tra i più importanti del mondo – tra cui, tra gli altri, Valery Gergiev, Paavo Jarvi e Vladimir Jurowski.

Baeva ha un repertorio molto vasto e in continua espansione, che comprende oltre quaranta concerti per violino, e si dedica con passione anche alla riscoperta di opere meno conosciute – con recenti performance che promuovono l’esecuzione di compositori trascurati come Bacewicz, Karaev e Karowicz, accanto a letteratura per violino più tradizionale. La sua vasta discografia riflette l’impressionante ampiezza del suo repertorio, con registrazioni che vanno da Bruch e Shostakovich (Pentatone Classics) a Szymanowski (DUX), a Debussy, Poulenc e Prokofiev (SIMC), solo per citarne alcune.

Nata in Russia nel 1985 da una famiglia di musicisti, Baeva ha ricevuto le sue prime lezioni di violino all’età di cinque anni dalla famosa didatta Olga Danilova ad Alma-Ata, Kazakistan. Dal 1995 ha studiato con il professor Eduard Grach a Mosca, alla Central School of Music e dal 2002 al 2007 al Conservatorio di Stato. Oltre alla sua istruzione formale, Baeva ha studiato in Francia su invito personale di Mstislav Rostropovich nel 2003, e ha iniziato a frequentare l’Accademia di Seiji Ozawa in Svizzera nel 2007.

All’età di 16 anni, Baeva ha vinto il Primo Premio al 12° Concorso Internazionale Henryk Wieniawski (2001), oltre al Premio per la migliore esecuzione di un’opera contemporanea. Ha poi ricevuto il Primo Premio al Concorso Internazionale Niccolò Paganini di Mosca (2004), insieme a un Premio Speciale che le ha permesso di esibirsi per un anno sullo Stradivari “Wieniawski” del 1723, ed è stata anche insignita della Medaglia d’Oro e del Premio del Pubblico al Concorso Internazionale di Violino di Sendai (2007).

Tra i direttori con cui ora lavora regolarmente, Alena Baeva vanta collaborazioni di lunga data con Valery Gergiev e Vladimir Jurowski. La sua esecuzione del Concerto per violino n. 2 di Shostakovich è inclusa nel cofanetto DVD collection Mariinsky Theatre/Gergiev, pubblicato da Arthaus Musik nel 2015; e – dopo aver lavorato insieme a Mosca – Baeva e Jurowski si sono riuniti per il suo debutto con la London Philharmonic Orchestra nel dicembre 2018. Nella stagione 2018/2019, Alena Baeva ha debuttato poi con la NHK Symphony Orchestra e Paavo Järvi, a Tokyo, in concerti trasmessi a livello nazionale in tutto il Giappone.

Baeva ha collaborato con molti altri direttori, tra cui Vladimir Fedoseyev, Pablo Heras-Casado, Krzysztof Penderecki, Sakari Oramo, e Kazuki Yamada. Attiva anche in ambito cameristico, tra i suoi partner spiccano Martha Argerich, Yuri Bashmet, Steven Isserlis, Nikolai Lugansky e Misha Maisky. Baeva suona regolarmente in duo con Vadym Kholodenko, vincitore del Concorso Van Cliburn nel 2013, con il quale da più di un decennio ha una solida partnership musicale.

I concerti recenti e in arrivo includono Düsseldorf Symphoniker/Alexander Bloch, London Philharmonic Orchestra/Vladimir Jurowski, Netherlands Philharmonic/Karl-Heinz Steffens, NHK Symphony Orchestra/Paavo Järvi, Royal Philharmonic Orchestra/Grzegorz Nowak, e Tonkünstler Orchester/Michał Nesterowicz. Baeva gode di particolare notorietà in Russia, dove suona regolarmente con le principali orchestre, tra cui l’Orchestra del Teatro Mariinsky, MusicAeterna, la State Academic Symphony Orchestra ‘Evgeny Svetlanov’ (GASO), e la Filarmonica di San Pietroburgo.
Alena Baeva suona il violino Guarneri del Gesù “ex-William Kroll” del 1738, generosamente prestato da un anonimo mecenate, con il gentile sostegno di J&A Beares.