Enrico Dindo

Enrico Dindo

Violoncello

Nel 1997 la conquista del Primo Premio al Concorso “Rostropovich” di Parigi lo lancia sulla scena internazionale: da allora si esibisce in moltissimi Paesi, con le orchestre più prestigiose al fianco di importanti direttori tra i quali Riccardo Chailly, Gianandrea Noseda, Myung-Whun Chung, Paavo Järvj, Valery Gergev, Riccardo Muti e lo stesso Mstislav Rostropovich.

Ospite regolare dell’Orchestra del’Accademia di Santa Cecilia, dopo il grande successo ottenuto nel 2010, Enrico Dindo è tornato nel 2013 in tournée con la Leipziger Gewandhaus Orchester, diretta da Riccardo Chailly con concerti a Lipsia, Parigi, Londra e Vienna, ottenendo ovunque un grande successo personale per la raffinatezza e l’ampiezza del suono.

Tra i prossimi impegni  ricordiamo i concerti con l’Orchestre Nationale de France, con la Danish National Orchestra e l’Orchestra Filarmonica di Tel Aviv.

Direttore stabile dell’Orchestra da Camera “I Solisti di Pavia”, insegna presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, presso la Pavia Cello Academy ed ai corsi estivi dell’Accademia T. Varga di Sion. Nel giugno 2012 è stato nominato Accademico di Santa Cecilia.

Enrico Dindo incide per la Decca, per la quale è uscita nel 2011 l’integrale delle Suites di Bach. Importanti riconoscimenti ha ottenuto la registrazione per la Chandos dei concerti di Shostakovich con la Danish National Orchestra, diretta da Gianandrea Noseda

Enrico Dindo suona un violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717 affidatogli dalla Fondazione Pro Canale.