Gianluca Capuano

Gianluca Capuano

Direttore

Nato a Milano, si è diplomato in organo, composizione e direzione d’orchestra presso il Conservatorio della sua città. Ha approfondito gli aspetti relativi all’esecuzione della musica antica presso il Corso Superiore sperimentale di direzione di coro e i corsi della Scuola Civica di Milano, dove ha affrontato i problemi inerenti la notazione, lo studio delle fonti e la prassi esecutiva della musica dei secoli passati. Agli studi musicali, Gianluca Capuano ha affiancato quelli classici: laureato con lode in filosofia teoretica presso l’Università Statale di Milano, si dedica alla ricerca, occupandosi in particolare di problemi di estetica musicale. Nel novembre 2002 ha pubblicato presso l’editore Jaca Book il saggio “I segni della voce infinita”. Nel 2014 è stata pubblicata la sua edizione critica del Diluvium universale di Carissimi per l’Istituto Italiano di Storia della Musica. Dalla sua fondazione, è direttore artistico del festival “Musica negli horti”, che si svolge ogni anno a settembre in Val d’Orcia.

Svolge un’intensa attività come direttore, organista e continuista in tutta Europa, Stati Uniti, Russia e Giappone. È organista presso la Basilica di San Simpliciano a Milano. Ha suonato e diretto in alcune delle più importanti sale da concerto europee e giapponesi.

Nel 2006 ha fondato il gruppo vocale e strumentale “Il canto di Orfeo”, con il quale si dedica ad un cosciente e critico approccio ai capolavori del barocco musicale europeo, in stretta collaborazione con alcuni dei migliori specialisti su strumenti originali e facendo costante riferimento alla più aggiornata ricerca musicologica Ha preso parte come direttore ad alcune delle più qualificate rassegne europee di musica antica e ha pubblicato nel 2003 un CD per la rivista musicale Amadeus dedicato alla figura di Giacomo Carissimi. Con “Il canto di Orfeo” ha inciso, in collaborazione con il mezzosoprano inglese Catherine King, un CD dedicato alle arie serie di Baldassarre Galuppi apparso nel novembre 2006 per la casa inglese Avie. Il disco ha riscosso unanimi consensi da parte della critica specializzata (è stato tra l’altro “Editor’s choice” su “Gramophone” di gennaio 2007).

Nel 2011 ha effettuato una tournée in Giappone alla testa di Milano Classica e collabora inoltre stabilmente con I Barocchisti e Concerto Köln. Nel settembre 2011 ha preso parte alla registrazione di Artaserse di Leonardo Vinci (per Virgin Classics) con Concerto Köln, col quale ha effettuato una lunga tournée europea nel 2012.  Sempre nello stesso anno ha diretto una ripresa di Artaserse all’Opera di Colonia ed ha ottenuto una residenza presso la Fondazione Royaumont (Parigi) dedicata alla figura di Giacomo Carissimi.

Con “Il canto di Orfeo” ha preso parte all’opera Cuore di cane di Alexander Raskatov presso il Teatro La Scala di Milano, opera ripresa con successo nel gennaio del 2014 a Lione. Nel gennaio 2015 “Il canto di Orfeo” è ritornato a La Scala con la produzione Die Soldaten di B. A. Zimmermann.  Ha diretto il coro della Radio Svizzera Italiana in Norma di Bellini con Cecilia Bartoli al Festival di Salisburgo, Zurigo e Montecarlo.

Nell’ottobre 2014 ha diretto Leucippo di Hasse all’Opera di Colonia con Concerto Köln e ha debuttato alla Semperoper a Dresda con l’Orlando di Händel nel marzo del 2015. Più recentemente ha diretto l’Orchestra Haydn di Bolzano in tour; l’Orchestra de I pomeriggi musicali a Milano; Orfeo ed Euridice di Gluck ad Hohenems; Orlando Paladino di Haydn a Winterthur e Zurigo con la Opernhaus di Zurigo e Il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi a Cremona con “Il canto d’Orfeo” per il Festival Monteverdi. È stato assistente di Diego Fasolis al Teatro La Scala di Milano ne Il Trionfo del tempo e del disinganno e di Kent Nagano ad Ingolstadt per la produzione di Idomeneo, opera con la quale debutterà al Maggio Musicale Fiorentino nella produzione di Damiano Michieletto.