Nemanja  Radulović

Nemanja  Radulović

violino

In pochi anni, ha conquistato il mondo della musica classica per i suoi virtuosismi e le scelte musicali avventurose. Firma in esclusiva un contratto con l’etichetta musicale Deutsche Grammophon, per la quale ha inciso recentemente il suo ultimo album BACH che presenta le sue interpretazioni del repertorio bachiano.

Collaborando con alcune delle più prestigiose istituzioni musicali, continua a rafforzare e consolidare la sua forza artistica e il suo talento.

Si è esibito insieme alle più prestigiose orchestre in Europa (Münchner Philharmoniker, NDR Radiophilharmonie di Hannover, WDR Köln, Stuttgarter Philharmoniker, Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, Orchestre Philharmonique de Radio France, Orchestra Nationale del Belgio, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, ORT, Philharmonic of Ukraine, Čajkovskij Symphony Orchestra, Prague Chamber Orchestra, Royal Philharmonic Orchestra di Londra), Asia(Tokyo Symphony Orchestra, Hong-Kong Sinfonietta, Tenerife Orchestra) e America (Montreal Symphony Orchestra, Rio Symphony Orchestra).

È ospite delle più importanti sale da concerto (Carnegie Hall a New York, Concertgebouw ad Amsterdam, Philharmonie a Berlino, Salle Pleyel and Théâtre des Champs-Élysées a Parigi, Megaron ad Atene, Suntory Hall a Tokyo, Teatro Colón a Buenos Aires e Melbourne Recital Hall) e si esibisce regolarmente in recital con Marielle Nordmann, Laure Favre-Kahn, Dominique Plancade, Anne Gastinel, Susan Manoff (con cui nel 2010 ha anche registrato un disco sulle Sonate di Beethoven per la Decca), e con i suoi ensemble The Devil’s Trills e Double Sens.

Il primo, ormai noto nelle sale da concerto in tutta Europa e Asia, si distingue per il loro gioco virtuosistico e coinvolgente e per il loro album omonimo, uscito nel 2009 (Decca), acclamato dalla critica internazionale. Il secondo, Double Sens, famoso per la loro abilità di musica da camera, si è affermato con successo grazie al cd The 5 Seasons, sempre per la Decca, che comprende le Quattro Stagioni di Vivaldi e un pezzo in prima assoluta scritto da Aleksandar Sedlar per le vittime Tsunami in Giappone 2011, dal titolo Spring in Japan, eseguito assieme a The Devil’s Trill. Questa lunga collaborazione con l’etichetta Decca/Universal Music lo ha portato a incidere, oltre alle sue pubblicazioni di ensemble, il suo cd da solista con la Deutsche Grammophon, intitolato Paganini Fantasy (2013) e l’anno dopo il Journey east.

Nato in Serbia nel 1985, Nemanja Radulović ha studiato alla Saarlandes Hochschule für Musik und Theater di Saarbrücken con Joshua Epstein, successivamente alla Facoltà di Arte e Musica di Belgrado seguendo gli insegnamenti di Dejan Mihailovic. All’età di 14 anni si trasferisce a Parigi per perfezionarsi con Patrice Fontanarosa. Ha partecipato alle masterclass tenute da Yehudi Menuhin e Salvatore Accardo.

Ha vinto diversi concorsi internazionali quali il Josef Joachim di Hannover, George Enescu di Bucarest, Antonio Stradivari in Italia, Yehudi MenuhinWieniawski-Lipinski in Polonia, “Rivelazione Internazionale dell’Anno” da Victoires de la Musique nel 2005 e “Miglior Artista” dello stesso anno, un Dottorato Onorario dell’Università degli Arti di Niš, in Serbia nel 2014 e infine nel 2015 è stato premiato con ECHO klassik, e come musicista dell’anno con il premio ELLE.