Wednesday 2 May 2018, ore 21.15

Rassegna - Floema

Duccio Ceccanti VIOLINO – Orchestra Leonore
Francesca Piccioni VIOLA – Orchestra Leonore
Maximilian von Pfeil VIOLONCELLO – Orchestra Leonore
Giorgio Galvan CONTRABBASSO – Orchestra Leonore
Andrea Rebaudengo PIANOFORTE

Insieme agli studenti e agli insegnanti del Liceo Musicale “N. Forteguerri”:
flauti Edoardo Pagli, Tommaso Giannoni; oboe Miriam Bonnano; clarinetti Francesco Braida, Prof. Gabriele Scarabattoli; saxofoni Lautaro Augustin Pulice (S), Tommaso Michelotti (A), Benedetto Vettori (T), Fabio Allori (Bar); corni Alberto Cini, Prof. Emanuele Butteri; violini Luca Vernacchio, Claudia Petrucci, Sofia Guarra, Andrea Consolmagno; violoncelli Silvia Pasquini, Perla Guasti; pianoforte Valentina Hu; percussioni Marco Cacciuolo, Marisol Maturo.
Prof. Marco Corsini – Coordinatore musicale

Franz Schubert
Quintetto per pianoforte e archi in La maggiore “La trota”, op. 114, D. 667

Giusto Pappacena
“Homo homini homo” – Primo quadro strumentale per orchestra ‘mista’ tratto dalla Cantata omonima

 

“Ecco quel che ho da dir sulla musica: ascoltatela, suonatela, amatela, riveritela e tenete la bocca chiusa”. (Albert Einstein)

Duccio Ceccanti

 

 

“All’uomo che cavalca lungamente per terreni selvatici viene desiderio d’una città. Finalmente giunge a Isidora, città dove i palazzi hanno scale a chiocciola incrostate di chiocciole marine, dove si fabbricano a regola d’arte cannocchiali e violini, dove quando il forestiero è incerto tra due donne ne incontra sempre una terza, dove le lotte dei galli degenerano in risse sanguinose tra gli scommettitori. A tutte queste cose egli pensava quando desiderava una città. Isidora è dunque la città dei suoi sogni: con una differenza. La città sognata conteneva lui giovane; a Isidora arriva in tarda età. Nella piazza c’è il muretto dei vecchi che guardano passare la gioventù; lui è seduto in fila con loro. I desideri sono già ricordi.” (Italo Calvino, Le città invisibili)

Francesca Piccioni

 

 

“Mi è difficile trovare un modo per descrivermi, ad ogni modo direi che cerco di parlare attraverso la musica che suono.”

Maximilian von Pfeil

 

In collaborazione con Associazione Culturale Dàmaris VenerdìMusica e Casa Circondariale di Pistoia.

Aula Magna del Seminario Vescovile, Pistoia

Seminario Vescovile, Via Niccolò Puccini, Pistoia, PT, Italia

Biglietti

Spettacolo fuori abbonamento

INGRESSO LIBERO