Elizabeth Garnier - Soprano
 

Elizabeth Garnier è nata a Lione, dove si è laureata in giurisprudenza e storia dell’arte, esercitando la professione di esperta d’arte.
Dopo aver praticato il canto come piacere personale, inizia, su consiglio di Eric Tappy, gli studi musicali con Dominique Thiroloix-Merle e li prosegue con Kerstin Meyer al Mozarteum di Salisburgo, Dalton Baldwin a Nizza e Alain Billard a Ferrara.
Si trasferisce in Toscana e, inizia la sua carriera di cantante nel 2000, anno in cui tiene numerosi recital di musica da camera e operistica.
Si fa conoscere per la sua interpretazione della “Voix Humaine” di Poulenc a Firenze, Prato, Mantova e al Teatro Olimpico di Vicenza sotto la direzione di Giancarlo Andretta. Canta le Nuits d’Etè di Berlioz con la Camerata Strumentale di Prato diretta da Piero Bellugi, la Mort de Cleopatre di Berlioz in prima esecuzione Mondiale versione hi-tech diretta da P. Gelmini ad Alessandria d’Egitto e successivamente a Milano, Como, Trieste e La Spezia.
A Firenze e a Roma ha cantato I Quattro Ultimi Lieder di Strauss, la scena finale di Salomè e i Wesendonck Lieder.
Il Lyceum di Firenze l’ha ospitata con musiche americane e il Teatro di Como con “Savitri” di Gustav Holst. Ha cantato al festival di San Gimignano lo Stabat Mater di Pergolesi con la direzione di Filippo Conti e quello di Caffaro con la direzione di Giovanni Acciai.
Ospite, con musiche beethoveniane, dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Marcello Bufalini, ha tenuto il concerto celebrativo dei cinquecento anni del “David” di Michelangelo alla Galleria dell’Accademia di Firenze con la collaborazione di Antonio Ballista. E’ stata scritturata anche a Yalta nella Mort de Cleopatre di Berlioz, diretta da Filippo Conti con l’Orchestra Sinfonica di Crimea.
Ha tenuto diversi recitals accompagnata da Dalton Baldwin, di cui l’ultimo nell’ambito del Festival di Chamonix “Les Semaines Musicales du Mont-Blanc”.
Ha debuttato quest’anno alla Fondazione Teatro alla Fenice (Malibran) e al Teatro Donizetti di Bergamo con “La Voix Humaine” diretta rispettivamente da Diego e Maurizio Dini Ciacci (centenario della nascita di Roberto Rossellini).
Ha proposto récitals totalmente dedicati a Kurt Weill o a Francis Poulenc.
E’ stata ospite quest’autunno al Festival Mozart di Rovereto dove ha interpretato “Les Illuminations” di Britten con la direzione di Maurizio Dini Ciacci.