L’ottava stagione sinfonica grandi solisti ripropone al pubblico pistoiese una serie di concerti di grande rilievo. Nonostante il particolare periodo di difficoltà economico – finanziaria che ha avuto inevitabili ripercussioni anche sulle fondazioni di origine bancaria, l’impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, attraverso il suo ente strumentale Fondazione Pistoiese Promusica, si conferma dunque pure per quest’anno. Nel programma è addirittura previsto, a chiusura della stagione, un concerto in più rispetto all’anno passato, con un interprete di assoluto rilievo internazionale come Krystian Zimerman. Questa scelta nasce dalla convinzione che, proprio nei momenti di crisi al fine di aprire la strada ad un futuro migliore, la cultura rivesta un ruolo centrale nell’attività di enti che hanno come finalità esclusive quelle di perseguire “scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico” dei territori di appartenenza, come testualmente recita la Legge istitutiva delle Fondazioni di origine bancaria. E all’interno della cultura la musica riveste un ruolo del tutto particolare: è un linguaggio che il genere umano nella sua evoluzione ha inventato e perfezionato nel corso dei secoli, per comunicare anche fra uomini di etnie diverse, abitanti in luoghi differenti e pure lontani, appartenenti a classi sociali diverse. La stagione si caratterizza per l’attenzione nei confronti di J. S. Bach il musicista che, come ha scritto Massimo Mila, “si presenta a noi con la piena solennità, con l’autorità imponente di coloro che concludono un’epoca e tutti i caratteri ne assommano in sé, portandoli ad espressione perfetta e definitiva”. Bach come compositore di musica per solista ed orchestra, come compositore di musica orchestrale ed infine reinterpretato anche in chiave moderna. Quest’anno abbiamo voluto infatti inserire nel programma anche un concerto che propone uno dei più bravi musicisti jazz italiani, Paolo Fresu con l’Orchestra dei Virtuosi Italiani, rimanendo pertanto all’interno della “musica di qualità”. D’altra parte, l’offerta musicale della stagione è ampia e comprende interpreti ben noti e giustamente famosi a livello internazionale, accanto a giovani già affermatisi per il loro talento. L’attenzione nei confronti dei giovani è stata da sempre un obiettivo della Fondazione Pistoiese Promusica. La stessa istituzione dell’Orchestra Pistoiese Promusica, che sotto la sapiente direzione del Maestro Daniele Giorgi è, nel tempo, notevolmente cresciuta nella qualità delle esecuzioni, traeva motivazione anche dall’obiettivo sopra indicato. Proseguiremo inoltre nell’impegno, portato avanti negli ultimi anni con numerose scuole della città, per avvicinare i giovani all’ascolto della musica di qualità, sia essa classica o di altri generi. Colgo perciò l’occasione per ringraziare tutti gli operatori scolastici che hanno dato il loro essenziale contributo in tale direzione. Infine mi preme sottolineare l’importante progetto attivato in collaborazione con la Scuola di Musica “T. Mabellini” di Pistoia e l’Associazione Teatrale Pistoiese, il Conservatorio “F. Maderna” di Cesena ed il Liceo Musicale di Forlì (tre Istituzioni scolastiche da quest’anno unite da apposita convenzione, secondo i criteri dettati dal Ministero della Pubblica Istruzione) che prevede la selezione e l’immissione dei migliori studenti dei tre enti nell’organico dell’Orchestra Pistoiese Promusica: gli studenti, dopo aver studiato con i propri insegnanti il repertorio previsto dal concerto (Triplo Concerto e Sinfonia n. 3 di Beethoven) verranno selezionati, attraverso apposita audizione: gli idonei prenderanno parte alle prove ed al concerto della Stagione Sinfonica come membri effettivi dell’Orchestra.
Buon ascolto a tutti
Luca Iozzelli
Presidente Fondazione Pistoiese Promusica